La Liguria occupa una sottile striscia di territorio stretta tra il Mar Ligure e l’Appennino, ma possiede una geografia letteraria estremamente ricca. Genova conserva le testimonianze della sua storia marinara e commerciale; le due Riviere raccontano lo sviluppo del turismo e le trasformazioni della costa; l’entroterra custodisce paesi, terrazzamenti, antiche mulattiere e sentieri attraversati durante la Resistenza.
Nei libri ambientati in Liguria, il paesaggio non rappresenta quasi mai un semplice sfondo. Il mare può essere una via di partenza, una promessa di libertà oppure un confine; i monti proteggono, isolano e obbligano gli abitanti a confrontarsi con un territorio verticale, nel quale ogni spazio coltivabile è stato conquistato attraverso il lavoro.
Dalla Genova popolare raccontata da Remigio Zena ai sentieri partigiani di Italo Calvino, passando per il Ponente di Francesco Biamonti, la Portofino di Elizabeth von Arnim e la città multiculturale di Ilja Leonard Pfeijffer, questi libri permettono di attraversare la Liguria seguendo itinerari molto diversi da quelli delle guide turistiche.
📖 Il miglior libro sulla storia della Liguria

Storia della Liguria
Titolo italiano: Storia della Liguria
Titolo originale: Storia della Liguria
Curatori: Giovanni Assereto e Marco Doria
Anno: 2007
Editore: Laterza
ISBN: 9788842084853
Descrizione
Il volume ricostruisce la storia ligure collegando gli avvenimenti politici alle trasformazioni economiche, sociali e territoriali della regione. Genova occupa inevitabilmente una posizione centrale, ma il libro presta attenzione anche alle due Riviere, all’entroterra e ai rapporti costruiti nei secoli con il Piemonte, la Lombardia, la Toscana, la Francia e il Mediterraneo.
La trattazione parte dalle antiche popolazioni liguri e dalla conquista romana. Segue quindi le trasformazioni dell’Alto Medioevo, la nascita del Comune di Genova e la progressiva espansione marittima della città.
Una parte fondamentale è dedicata alla Repubblica di Genova, alle sue istituzioni, alle famiglie patrizie, alle colonie, alle rotte commerciali e alle attività finanziarie che permisero ai genovesi di esercitare un’influenza molto più ampia rispetto alle dimensioni del loro territorio.
Il libro analizza poi la fine della Repubblica, l’esperienza napoleonica, l’annessione al Regno di Sardegna, il contributo ligure al Risorgimento e la crescita industriale e portuale dell’Ottocento. Le sezioni dedicate al Novecento affrontano le migrazioni, il fascismo, la Resistenza, la ricostruzione e lo sviluppo del turismo costiero.
Perché è il miglior libro storico sulla Liguria
È una delle scelte più complete tra i volumi dedicati all’intera regione. Non presenta soltanto una successione di governi e battaglie, ma mette in relazione la storia politica con il porto, il commercio, la finanza, le trasformazioni urbane e la vita delle comunità liguri.
Le 440 pagine permettono di ottenere una visione approfondita senza dover affrontare un’opera specialistica composta da più volumi. È particolarmente utile per comprendere perché la storia di Genova sia inseparabile da quella del Mediterraneo e, allo stesso tempo, perché la Liguria non possa essere ridotta al solo capoluogo.
Il limite principale è proprio il peso assegnato a Genova, inevitabilmente maggiore rispetto a quello delle singole località delle Riviere. Per studiare in modo specifico l’Imperiese, lo Spezzino o la Resistenza ligure sarà quindi necessario affiancargli volumi più circoscritti.
Edizione consigliata: Laterza, ISBN 9788842084853
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📚 I migliori romanzi ambientati in Liguria

1. Il sentiero dei nidi di ragno
Titolo italiano: Il sentiero dei nidi di ragno
Titolo originale: Il sentiero dei nidi di ragno
Titolo inglese: The Path to the Spiders’ Nests
Autore: Italo Calvino
Anno: 1947
Editore consigliato: Mondadori
ISBN italiano: 9788804772132
ISBN inglese: 9780141189706
Trama senza spoiler
Pin è un bambino cresciuto tra gli adulti di un quartiere popolare della Riviera ligure. Frequenta un’osteria, ascolta conversazioni che comprende soltanto in parte e cerca continuamente di ottenere l’attenzione e l’approvazione delle persone più grandi di lui.
Per dimostrare il proprio coraggio, sottrae una pistola a un marinaio tedesco e la nasconde in un luogo segreto: il sentiero dove i ragni costruiscono i propri nidi. Quel gesto lo trascina dentro la guerra e lo mette in contatto con un gruppo di partigiani.
La Resistenza viene osservata attraverso lo sguardo incompleto di un bambino. I combattenti non sono figure idealizzate, ma uomini imperfetti, impauriti e spesso marginali, uniti dalla guerra e dalla necessità di sopravvivere.
Cosa permette di conoscere della Liguria
Il romanzo non nomina esplicitamente tutti i luoghi, ma il paesaggio deriva dall’esperienza di Calvino nella zona di Sanremo e nell’entroterra imperiese.
Il libro mostra i vicoli della città vecchia, le osterie popolari, i torrenti, i boschi e i sentieri utilizzati dalle formazioni partigiane. La costa controllata dagli occupanti si contrappone alle montagne dell’interno, dove era possibile nascondersi e organizzare la Resistenza.
È una Liguria distante dalle spiagge e dalle località turistiche: povera, rurale, segnata dalla guerra e dalle divisioni politiche.
Perché leggerlo
È il primo romanzo di Italo Calvino e uno dei testi fondamentali sulla Resistenza italiana.
La prospettiva infantile permette di raccontare la guerra evitando una ricostruzione celebrativa. Il romanzo è indispensabile anche per conoscere la Liguria occidentale di Calvino, fatta di vicoli, campagne, vallate e percorsi clandestini.
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2. La bocca del lupo
Titolo italiano: La bocca del lupo
Titolo originale: La bocca del lupo
Autore: Remigio Zena, pseudonimo di Gaspare Invrea
Anno: 1892
Edizione italiana consigliata: minimum fax, 2021
ISBN: 9788833893075
Trama senza spoiler
Al centro del romanzo si trova Bricicca, una donna del popolo che vive nella Genova più povera della fine dell’Ottocento. Intorno a lei si muovono figlie, vicine, comari, commercianti e piccoli faccendieri impegnati in una lotta quotidiana contro la miseria.
Debiti, matrimoni, rivalità, pettegolezzi e tentativi di migliorare la propria condizione si intrecciano in un ambiente nel quale un singolo errore può compromettere l’equilibrio di un’intera famiglia.
I personaggi cercano talvolta di aiutarsi, ma la precarietà li spinge anche al sospetto e al conflitto. Zena osserva questo mondo attraverso gli strumenti del Verismo, alternando durezza, ironia e compassione.
Cosa permette di conoscere della Liguria
Il romanzo conduce nella Genova dei vicoli, delle case affollate e dei quartieri popolari sviluppati intorno al porto.
Mostra la distanza tra la città aristocratica dei palazzi e quella delle venditrici, dei lavoratori, dei disoccupati e delle famiglie costrette a vivere di espedienti. Fra i luoghi riconoscibili compare l’area di Sant’Andrea, vicino a Porta Soprana, dove sorgeva l’antico carcere.
La lingua italiana è attraversata da parole, costruzioni e ritmi del genovese. Il dialetto non costituisce un semplice elemento decorativo, ma restituisce l’oralità e i rapporti sociali dei quartieri popolari.
Perché leggerlo
È uno dei principali romanzi veristi dell’Italia settentrionale e uno dei classici più importanti dedicati a Genova.
Permette di conoscere una parte della città generalmente assente dalle narrazioni monumentali sulla Repubblica marinara. L’edizione minimum fax del 2021 ha reso nuovamente accessibile un’opera rimasta a lungo difficile da reperire.
Non risulta disponibile una traduzione inglese moderna regolarmente in commercio. L’edizione italiana resta pertanto quella consigliata.
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3. Vento largo
Titolo italiano: Vento largo
Titolo originale: Vento largo
Autore: Francesco Biamonti
Anno: 1991
Editore consigliato: Einaudi
ISBN: 9788806245337
Trama senza spoiler
Varì è un passeur che conosce i sentieri tra l’entroterra ligure e la Francia. Il suo compito consiste nell’accompagnare clandestinamente uomini e donne oltre il confine, attraversando montagne nelle quali orientarsi richiede esperienza, prudenza e una conoscenza quasi istintiva del territorio.
L’arrivo di una giovane donna e la presenza di traffici sempre più pericolosi alterano il fragile equilibrio della sua esistenza.
Intorno a Varì si muove una comunità appartata, sospesa tra attività agricole in declino, memorie di guerra, contrabbando e nuove migrazioni. Più che sull’azione, Biamonti concentra l’attenzione sui silenzi, sulla luce, sul vento, sugli ulivi e sulla tensione che accompagna ogni passaggio del confine.
Cosa permette di conoscere della Liguria
Il romanzo racconta l’estremo Ponente ligure e le vallate alle spalle di Ventimiglia, dove il confine con la Francia attraversa montagne, paesi e antichi legami familiari.
È una Liguria rurale e aspra, lontana dalle località balneari ma storicamente collegata alla Costa Azzurra e alla Provenza. Biamonti descrive i terrazzamenti, i muri a secco, gli ulivi, i villaggi e le attività agricole progressivamente abbandonate.
Il confine collega epoche differenti: le fughe durante la guerra, il contrabbando e le migrazioni contemporanee percorrono spesso gli stessi sentieri.
Perché leggerlo
Francesco Biamonti è uno degli autori che hanno rappresentato con maggiore precisione letteraria il Ponente ligure.
In Vento largo il territorio determina il comportamento dei personaggi, il ritmo della narrazione e la struttura stessa della storia. È particolarmente indicato per scoprire la Liguria interna, collocata tra il Mediterraneo e le Alpi Marittime.
Non risulta disponibile una traduzione inglese regolarmente in commercio.
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4. Un incantevole aprile
Titolo italiano: Un incantevole aprile
Titolo originale: The Enchanted April
Autrice: Elizabeth von Arnim
Anno: 1922
Edizione italiana consigliata: Bollati Boringhieri, 2018
Traduzione: Luisa Balacco
ISBN italiano: 9788833930954
ISBN inglese: 9780241341292
Trama senza spoiler
In una piovosa giornata londinese, Lotty Wilkins legge sul giornale l’annuncio di un castello italiano disponibile in affitto per il mese di aprile.
La prospettiva di abbandonare temporaneamente una vita matrimoniale insoddisfacente la induce a coinvolgere Rose Arbuthnot. Per dividere le spese, le due donne cercano altre compagne di viaggio e al gruppo si uniscono l’aristocratica Lady Caroline Dester e l’anziana signora Fisher.
Le quattro protagoniste possiedono caratteri, condizioni economiche e aspettative differenti, ma devono condividere gli spazi del castello e confrontarsi con le ragioni che le hanno spinte a lasciare l’Inghilterra.
Cosa permette di conoscere della Liguria
Il castello di San Salvatore è letterario, ma deriva direttamente da Castello Brown a Portofino, dove Elizabeth von Arnim soggiornò nel 1921.
Il romanzo descrive il promontorio, il mare del Tigullio, i giardini terrazzati e l’atmosfera primaverile della Riviera di Levante.
È anche una testimonianza del modo in cui la Liguria veniva percepita dai viaggiatori britannici: una destinazione mediterranea nella quale il clima e la natura sembravano permettere una temporanea sospensione delle convenzioni sociali.
Perché leggerlo
Il romanzo unisce il valore letterario alla possibilità di osservare Portofino prima della sua trasformazione in destinazione internazionale del lusso.
La natura ligure non viene utilizzata soltanto come sfondo pittoresco, ma agisce sui personaggi e modifica progressivamente le loro relazioni.
L’edizione Bollati Boringhieri consigliata riunisce Un incantevole aprile e Il giardino delle rose.
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5. La Superba
Titolo italiano: La Superba
Titolo originale: La Superba
Autore: Ilja Leonard Pfeijffer
Anno: 2013
Edizione italiana consigliata: Nutrimenti, 2018
Traduzione: Claudia Cozzi
ISBN italiano: 9788865945933
ISBN inglese: 9781941920220
Trama senza spoiler
Il protagonista, che condivide il nome e diversi elementi biografici con l’autore, è uno scrittore olandese trasferitosi a Genova.
Cammina per il centro storico, frequenta bar e locali e incontra residenti, immigrati, lavoratori e personaggi ai margini della società. La narrazione alterna lettere, racconti, digressioni e riflessioni sulla città.
Genova seduce continuamente il protagonista, ma allo stesso tempo gli impedisce di comprenderla e possederla fino in fondo. Tra desideri, ossessioni e incontri emerge una città costruita sulle migrazioni, nella quale alle partenze degli italiani verso le Americhe si sovrappongono gli arrivi contemporanei.
Cosa permette di conoscere della Liguria
La Superba conduce nel centro storico di Genova, tra piazze, vicoli, palazzi, botteghe, locali e aree vicine al porto. Numerosi luoghi citati nel romanzo sono reali e possono essere riconosciuti durante una passeggiata in città.
Il libro mostra la convivenza tra la Genova monumentale dei Palazzi dei Rolli e quella quotidiana dei caruggi. Affronta inoltre il turismo, la burocrazia, le trasformazioni urbane, la prostituzione, le disuguaglianze e le migrazioni.
Perché leggerlo
È uno dei romanzi contemporanei più importanti dedicati a Genova.
Lo sguardo di uno straniero residente permette di osservare la città dall’interno senza eliminare completamente la distanza culturale del narratore. Il romanzo collega inoltre le migrazioni contemporanee alla memoria delle grandi partenze italiane avvenute dal porto genovese.
La Superba ha vinto nel 2014 il Libris Literatuur Prijs, uno dei principali riconoscimenti letterari dei Paesi Bassi.
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📚 Se dovessi leggerne solo tre
Miglior libro storico
Storia della Liguria, a cura di Giovanni Assereto e Marco Doria.
È il volume più utile per collegare la storia di Genova alle vicende delle Riviere, dell’entroterra, del porto e delle comunità liguri.
Classico imprescindibile
Il sentiero dei nidi di ragno, di Italo Calvino.
Il romanzo permette di entrare nella Liguria della Resistenza attraverso lo sguardo di un bambino, evitando una rappresentazione celebrativa della guerra partigiana.
Miglior romanzo contemporaneo
La Superba, di Ilja Leonard Pfeijffer.
È il libro che meglio rappresenta la Genova contemporanea come città portuale, labirintica e multiculturale, collegando le migrazioni attuali alla storia delle partenze italiane.
🎬 Film e serie TV ambientati in Liguria
La bocca del lupo
Il documentario diretto da Pietro Marcello racconta la storia di Enzo Motta e Mary Monaco, intrecciandola con immagini d’archivio della Genova portuale.
Il titolo richiama il romanzo di Remigio Zena, ma il film non ne costituisce un adattamento diretto. Permette di osservare il porto, i vicoli, le trasformazioni della città e le vite di persone rimaste ai margini della società.
Un incantevole aprile
Il film diretto da Mike Newell adatta il romanzo di Elizabeth von Arnim. Diverse scene sono state girate a Castello Brown e nel borgo di Portofino.
I giardini, il promontorio e il porto svolgono una funzione essenziale nella storia. Il film permette anche di confrontare gli ambienti reali di Portofino con il castello di San Salvatore descritto nel romanzo.
Blanca
La serie televisiva ha come protagonista Maria Chiara Giannetta nel ruolo di Blanca Ferrando, una giovane consulente della polizia specializzata nell’ascolto e nella decodifica dei materiali audio.
La serie è ambientata a Genova e mostra il Porto Antico, Boccadasse, Nervi, il centro storico e diversi quartieri cittadini. Permette di osservare una Genova contemporanea, luminosa e marittima, affiancata alla dimensione più intricata dei vicoli e delle indagini.
🎵 Playlist YouTube Music
La musica ligure riflette il rapporto della regione con il mare, Genova, il porto, il dialetto e la tradizione dei cantautori. La scuola genovese ha segnato profondamente la storia della musica italiana, mentre gruppi dialettali e artisti contemporanei continuano a raccontare il territorio.
- Fabrizio De André – Crêuza de mä
- Fabrizio De André – Via del Campo
- Fabrizio De André – Bocca di Rosa
- Fabrizio De André – Dolcenera
- Fabrizio De André – ’Â çímma
- Gino Paoli – Il cielo in una stanza
- Gino Paoli – Sapore di sale
- Gino Paoli – Quattro amici
- Luigi Tenco – Ciao amore, ciao
- Luigi Tenco – Vedrai, vedrai
- Bruno Lauzi – Genova per noi
- Bruno Lauzi – Ritornerai
- Umberto Bindi – Il nostro concerto
- Ivano Fossati – Questi posti davanti al mare
- New Trolls – Quella carezza della sera
- Buio Pesto – Ma se ghe penso
- Buio Pesto – Liguria
- Franca Lai – Ma se ghe penso
- Ex-Otago – Mare
- Francesco Baccini – Genova blues
- Annalisa – Bellissima
- Alfa – Vai!
➡️ Ascolta la playlist della Liguria su YouTube Music
🗺️ Mappa letteraria della Liguria

Genova
È la città di La bocca del lupo e La Superba. Il romanzo di Zena racconta la Genova popolare della fine dell’Ottocento, mentre Pfeijffer attraversa la città contemporanea, multiculturale e segnata dalle migrazioni.
Tra i luoghi da individuare sulla mappa figurano Via del Campo, Piazza Banchi, Sottoripa, la Cattedrale di San Lorenzo, i Palazzi dei Rolli, la Darsena e il Porto Antico.
Porta Soprana e Sant’Andrea
L’area è legata alla Genova medievale e all’antico carcere ricordato nella Bocca del lupo.
Oggi è possibile visitare Porta Soprana, il Chiostro di Sant’Andrea e la vicina Casa di Colombo.
Porto di Genova
È uno dei luoghi fondamentali di Storia della Liguria e La Superba. Rappresenta il centro della potenza commerciale genovese, ma anche un luogo di partenze, arrivi e trasformazioni urbane.
Il Porto Antico, la Darsena, il Galata Museo del Mare e il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana aiutano a comprenderne l’importanza.
Sanremo
La città e il suo entroterra hanno ispirato il paesaggio del Sentiero dei nidi di ragno. Il romanzo non identifica esplicitamente Sanremo, ma i vicoli popolari ricordano la Pigna, il nucleo medievale cittadino.
La Pigna, il Santuario della Madonna della Costa e le prime colline permettono di osservare il passaggio dalla città costiera all’entroterra.
Entroterra imperiese
Boschi, torrenti e mulattiere costituiscono la geografia partigiana del Sentiero dei nidi di ragno e il paesaggio di confine di Vento largo.
Le valli Nervia, Argentina e Roja conservano sentieri, borghi, terrazzamenti e testimonianze legate alla Resistenza.
San Biagio della Cima
È il paese nel quale Francesco Biamonti nacque e visse. Non coincide necessariamente con un singolo luogo di Vento largo, ma il suo paesaggio è fondamentale per comprendere il romanzo.
Ulivi, muri a secco, coltivazioni e rilievi diretti verso la Francia formano il territorio letterario dell’autore.
Portofino
È il principale riferimento geografico di Un incantevole aprile. Il castello di San Salvatore è immaginario, ma deriva da Castello Brown, dove Elizabeth von Arnim soggiornò nel 1921.
Castello Brown, i suoi giardini, il porto e i sentieri del promontorio permettono di riconoscere molti elementi descritti nel romanzo.
Il sentiero dei nidi di ragno
Il sentiero preciso è immaginario e non corrisponde a un unico itinerario turistico.
I suoi paesaggi derivano però dalle campagne e dalle vallate dell’entroterra sanremese, dove è possibile percorrere itinerari ufficiali dedicati alla memoria della Resistenza.
🌍 Continua il viaggio
Piemonte
Il Piemonte condivide con la Liguria i valichi appenninici, le vie commerciali e una parte fondamentale della storia sabauda. L’annessione della Repubblica di Genova al Regno di Sardegna unì politicamente territori che avevano avuto per secoli rapporti complessi.
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Lombardia
Milano e Genova sono state collegate per secoli da commerci, attività finanziarie, migrazioni e collegamenti fra la pianura e il porto.
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Emilia-Romagna
I valichi appenninici collegano l’entroterra ligure alle valli emiliane. Questi percorsi sono stati utilizzati da mercanti, pellegrini, eserciti e comunità montane.
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Toscana
La Liguria orientale confina culturalmente e geograficamente con la Lunigiana e la Toscana. La Spezia, Sarzana, Lerici e il Golfo dei Poeti occupano una zona nella quale influenze liguri e toscane si incontrano.
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Francia
Il Ponente ligure mantiene da secoli rapporti con la Provenza e la Costa Azzurra. Confini, commerci, migrazioni e parlate locali collegano i due territori.
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🇮🇹 Continua a leggere l’Italia
La Liguria è una delle tappe di un viaggio letterario attraverso le venti regioni italiane. Ogni territorio può essere scoperto attraverso i libri che ne raccontano la storia, i paesaggi, le trasformazioni sociali e le identità culturali.
Italia nord-occidentale
Italia nord-orientale
- Libri sul Trentino-Alto Adige
- Libri sul Veneto
- Libri sul Friuli-Venezia Giulia
- Libri sull’Emilia-Romagna
Italia centrale
Italia meridionale
- Libri sull’Abruzzo
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- Libri sulla Campania
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- Libri sulla Calabria
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❓ FAQ sui libri ambientati in Liguria
Qual è il miglior libro sulla Liguria?
Per conoscere la storia regionale è consigliato Storia della Liguria, curato da Giovanni Assereto e Marco Doria. Per scoprire la regione attraverso la narrativa, una scelta particolarmente rappresentativa è Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino.
Quali romanzi sono ambientati in Liguria?
Tra i principali romanzi ambientati o profondamente legati alla Liguria figurano Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino, La bocca del lupo di Remigio Zena, Vento largo di Francesco Biamonti, Un incantevole aprile di Elizabeth von Arnim e La Superba di Ilja Leonard Pfeijffer.
Dove è ambientato Il sentiero dei nidi di ragno?
I luoghi non vengono identificati sempre in modo esplicito, ma il paesaggio deriva da Sanremo e dall’entroterra imperiese, dove Italo Calvino partecipò alla Resistenza.
Il sentiero dei nidi di ragno esiste davvero?
No. Il sentiero preciso è un luogo letterario, ma le sue caratteristiche derivano dai boschi, dai torrenti e dalle campagne dell’entroterra sanremese.
Quale romanzo racconta la Genova popolare?
La bocca del lupo di Remigio Zena è il romanzo più indicato. Racconta i quartieri poveri e la vita delle famiglie popolari nella Genova della fine dell’Ottocento.
Quale romanzo contemporaneo racconta Genova?
La Superba di Ilja Leonard Pfeijffer racconta il centro storico, il porto, le migrazioni e le contraddizioni della Genova contemporanea.
Quale libro racconta l’entroterra ligure?
Vento largo di Francesco Biamonti è una delle opere più rappresentative. Il romanzo è ambientato nel Ponente ligure, tra uliveti, villaggi e sentieri vicini al confine francese.
Dove è ambientato Un incantevole aprile?
Il romanzo è ambientato in un castello immaginario della Riviera ligure, ispirato a Castello Brown di Portofino.
Quali libri leggere prima di visitare Genova?
Una selezione equilibrata comprende Storia della Liguria per il contesto storico, La bocca del lupo per la città popolare e La Superba per la Genova contemporanea.
Quali libri leggere prima di visitare la Liguria?
Una selezione completa comprende Storia della Liguria, Il sentiero dei nidi di ragno, Vento largo, Un incantevole aprile e La Superba. Insieme permettono di conoscere Genova, Portofino, Sanremo, l’entroterra imperiese e il confine con la Francia.
